Lettera 2018

Lettera Boves 2018

Che piccola luce siamo, tutti
ignari del nostro destino
percorriamo come bendati
i sentieri più ardui
a volte per mano
a volte disciolti.

Eppure, qualcuno
ci richiama alla disciplina del percorso…
sei cieco?…vedrai!!
sei stanco?… riposerai!!
e questo non per infliggere prove aggiuntive
ma per aprire opportunità di Sapienza
che instancabile, novella e sorniona
si dispiega là
dove tentati
disperiamo nell’attesa

Cari amici… sembra impossibile, eppure è passato un anno….

Un anno splendidamente vissuto perché carico di tanti eventi, alcuni positivi ed altri meno. Ma ormai ci abbiamo preso le misure… un po’ come tutti. Là dove si annidano difficoltà e salite, là dove la salita si fa più ardua …. là incomincia la pedalata vera,, quella che ti fa assaporare la forza del respiro e che richiama alle cose irrinunciabili ed essenziali.

La novità forse più forte e orientativa dell’anno 2017 è quella che richiama al senso di essere in questa casa-santuario in otto!!! (almeno per il momento…. animali esclusi…) In otto perché dopo quattro anni di presenza qui al Santuario, Nunzia, Guido e il piccolo Samuele sono ormai a tutti gli effetti presenza stabile e sempre più integrata nelle attività che il centro propone. Possiamo dire che differenziare stile e modalità di proporre percorsi per coppie (e non solo) ha portato un vento di grande novità e speranza al tutto. Questo è stato possibile perché in questi quattro anni tra noi due coppie è cresciuta la conoscenza, l’affetto e la disponibilità reciproca di viverci per quello che siamo, armonizzandoci nelle nostre differenze e cogliendo come opportunità le diversità delle nostre storie personali e di coppia.

Tutto questo ha aperto a nuovi progetti e nuove strade da percorrere. Concretamente…La casa ha bisogno di rivisitate idee abitative, nuovi spazi da pensare e da costruire per poter immaginare una continuità che vada anche oltre l’operato di chi vent’anni fa, quest’opera, l’ha iniziata e promossa.

Per noi, Maria Grazia e Umberto, è un tempo di cambiamento, certamente anche di trepidazione e difficile orientamento ma abbiamo, come dicevamo già nella lettera dello scorso anno, due cose che ci animano: la certezza di essere oggi molto più plurali di vent’anni fa e la consapevolezza che se questa pluralità si è manifestata ed espressa anche grazie a ciò che in questi vent’anni qui a S. Antonio abbiamo vissuto…bene…. questa esperienza continuerà a generare fioriture.

Buon tutto…. e vi alleghiamo il calendario 2018

 

Maria Grazia e Umberto

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